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"La realtà dell'altro non è in ciò che ti rivela,
ma in quel che non può rivelarti.
Perciò, se vuoi capirlo, non ascoltare le parole che dice,
ma quelle che non dice".
(Gibran)
Nel salto verso te ho attraversato le ombre, salendo e scendendo tra le pieghe del silenzio e seduta tra loro recitavo la parte della normalità, fingendo la vita a me stessa.
A volte torno a cercarmi e mi trovo nei tuoi occhi ed allora è più soave questo fardello, questa condanna a una libertà condizionata, ad un sole un pò malato, ma caldo abbastanza per riportarmi a te...
"Quando smetterai di voler riempire la tua coppa di felicità, ed inizierai a riempire quella degli altri, scoprirai, con meraviglia, che la tua sarà sempre piena". (Paramansa Yogananda).
Non siate tra quelli che parlano o agiscono un minuto prima di pensare.
Parlate e agite sempre dopo aver pensato ciò che dovete dire o ciò che
dovete fare. Imparare a irradiare serenità senza parsimonia, generosamente, senza riserve è costruire la vita nel senso migliore. Irradiatela nella vostra casa, per le strade dove passate, nell'auto, sul luogo della vostra attività, dappertutto dove siete e dove andate, come la rosa spande il suo profumo e la sua bellezza. Irradiatela su chiunque vedete o incontrate, amici e conoscenti, nemici e sconosciuti.
Quando noi comprendiamo che i pensieri d'amore guariscono, che mettono un balsamo alle ferite; che pensieri di armonia, di bellezza, di verità elevano e nobilitano sempre; che i pensieri negativi seminano distruzione e morte, noi non ci sazieremo d'irradiare l'amore e il bene su tutti. Allora avremo trovato il segreto della vera maniera di vivere.
Verrà il tempo in cui si scoprirà che è infinitamente più facile fare il
bene che il male, costruire che demolire, amare che odiare, unire che
dividere; il tempo in cui gli uomini "non faranno agli altri ciò che non vorrebbero fosse fatto a loro", e vivranno in pace ed armonia.
Lei mi ha detto: "Sai qual è il più bel regalo che mi hai fatto? La tua presenza".
E' stata una grande emozione sentirla e ripensandoci ho compreso che ha capito da sempre che se non sono andata via è stato solo per lei.
Grazie per avermi dato l'opportunità di esserci ancora, per avermi a modo tuo, che è un modo dolcissimo, protetta e per avermi amata come pochi sanno fare.
Grazie per avermi concesso il privilegio di viverti...
Lei vuole portarlo via perché sente che lui ha il cuore buono,
lei vuole fagocitarlo e vomitarlo per il piacere di sentirsi potente,
lei lo cerca anche quando lui vorrebbe non farsi trovare per soddisfare un suo capriccio violato e non so se lui, pur sapendo che lei non lo ama riesca a sentire quanto le sta permettendo ancora di ferirlo, quanto le lasci ancora aperta la sua porta per farle sporcare ancora la sua soglia.
Vorrei urlargli di guardarsi le spalle, ma a volte anche un sussurro è troppo...
Erano quattro fanciulle che riuscivano a rendersi invisibili quando qualcuno voleva fargli del male, poi una di loro ha provato a volare e saliva in alto sentendo una gran fatica nelle braccia. Urlava felice alle altre che sapeva volare e loro rispondevano che era normale, e che presto le sarebbe stato sempre più facile volare e volare più in alto
Lei era felice, stupita e affascinata, poteva librarsi nel cielo e sentirsi libera, sentirsi vento, aria, gioia…